grafica politica

la grafica della politica

Dalle ultime elezioni in Italia si possono trarre un’infinità di spunti di riflessione un po’ su tutto, dalla concretezza delle proposte alla moralità dei contendenti e via così per discussioni infinite.  A me, in questa sede,  interessa evidenziare un aspetto della comunicazione che un tempo era essenziale: la grafica. Manifesti, volantini, pagine web, e tutto quello che scrittura e immagini comunicano dai muri delle strade ai desktop dei nostri computer. L’impressione generale è che siano scesi in campo un’armata di debuttanti allo sbaraglio, ignari di cognizioni tecniche, di sensibilità compositiva e quel che è peggio del tutto inconsapevoli degli obiettivi da raggiungere. Essendoci un’infinità di bravissimi graphic designer nel nostro paese devo pensare che si sia voluto risparmiare affidando la comunicazione (non solo quella grafica purtroppo) a qualche parente bendisposto, orgoglioso di dare gratuitamente il proprio contributo alle sorti del partito o del candidato di turno. Va bene, lasciamo perdere il senso estetico, freghiamocene di certi faccioni da fotografi di paese, l’importante è risparmiare! Ma del contributo elettorale cosa ne hanno fatto?! Voglio vedere la grafica della prossima campagna elettorale senza contributi pubblici.