VENDERE EMOZIONI

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Spiegare il design emozionale è semplice: se riesci a far innamorare di una cosa, di un’idea, di un marchio sarà molto più facile venderli.
Un’amica mi raccontava che aveva comprato il suo divano a forma di rosse turgide labbra perché diceva – …mi piaceva da impazzire! – E continuava raccontandomi come lo trovasse comodo, adattissimo sia per leggere che per guardare la tv che per dormirci. In realtà quel divano era soltanto una bellissima scultura, un’icona pop, un oggetto perfetto per dare un tocco di allegra personalità, ma in quanto a dormirci, vi lascio immaginare.
Il bello del design emozionale è proprio questo, se disegno un oggetto scomodo e privo di funzionalità immediatamente percepibili ma riesco a dargli un’anima, una forma di cui la gente si innamorerà, succederà che tutti quelli che avrò trafitto con la mia freccia di Designer (Cupido fa un altro lavoro) troveranno il mio oggetto utile, ergonomico, funzionale e alla fine davvero indispensabile.
Tanto per capirci qui di seguito una breve lista di oggetti “famosi” la cui funzione primaria è sicuramente quella estetico/emozionale:
– Poltrona Magritta
– Rose chair
– Pratone – cos’è?
– Ron Ron – pouf o animale domestico?
– Bocca – il divano di cui sopra…
Tanti altri se ne porebbero elencare.
Immaginatevi cosa potremmo ottenere caricando di attrazione emozionale un oggetto utile e funzionale, un marchio che rappresenti dei valori e delle qualità certamente riconoscibili.
Purtroppo il giochino di far innamorare il prossimo delle proprie idee e delle proprie creazioni non è semplice come a dirsi. Prima delle difficoltà tecniche, delle indubbie qualità necessarie, di tutti gli studi, le prove e le ricerche che ci permetteranno di inventare l’acqua calda o il sacro graal, prima di tutto questo, viene la capacità di saper rischiare. Per far innamorare bisogna saper innamorarsi, essere capaci di lasciare la riva per orizzonti sconosciuti. Si tratta di non aver paura di osare realizzare i sogni. Perché solo dei sogni ci si innamora e all’inizio, design emozionale o no, nessun sogno è in vendita.

Nell’immagine in alto Ron Ron 
Quando si aggiunge la coda ad un pouf fatto a palla pelosa si acquista un animale domestico!
(quasi tutti gli oggetti menzionati sono prodotti da Gufram)