UN CARTELLO GIALLO

UN-CARTELLO-GIALLO

 

Spesso capita di girare a vuoto in macchina cercando un locale, un’attività, un negozio.  L’altra sera ero stato invitato a una festa in un locale di cui conoscevo approssimativamente la posizione ma i lavori della Pedemontana Veneta che cambiano la percorribilità delle strade in continuazione mi facevano girare in tondo. Dopo un buon quarto d’ora di giri scorgo un ipotetico cartello del locale con la freccia che mi indica di imboccare la strada martoriata che affianca  una zona industriale. Il cartello riportava la grafica del biglietto che avevo in tasca. Caratteri sottili e aggraziati, Times forse, stampati a colori tenui, un fucsia slavato su di un fondo beige. Un cartello 80×100 che speravo si sarebbe ripetuto con frequenza crescente per portarmi a destinazione. Niente da fare. I cartelli ci saranno anche stati ma di sicuro li avrò confusi con quelli delle tante altre attività della zona. Per  fortuna con Google-maps a forza di girare sono arrivato a destinazione.
Allora…
Bella la Corporate Identity, giusto essere rigorosi con la Grafica Istituzionale, ma se ci rivolgiamo agli automobilisti meglio un bel cartello giallo!
Un cartello giallo con una scritta nera, come quello di Bocca di rosa. Un cartello che non deve essere per forza banale come quelli dei ristoranti a prezzo fisso per camionisti. Un cartello giallo con un disegno, un simbolo, un segno nero.  Una scritta breve e ben visibile composta solo dal nome dell’attività e dalla freccia che indica la direzione. Da un logo nero, se avete la fortuna di avere un logo che funzioni, su un bel fondo giallo.
Grande, semplice, chiaro, leggibile… e magari anche originale e bello.