SINESTESIA

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Guardate i bambini alle giostre nelle grandi feste…

Inebriati dal profumo dei dolci!
Frastornati dalle musiche!
Golosi di tutto!
Curiosi di toccare ogni cosa!

Anche il cliente che entra nel tuo negozio, in fiera nel tuo stand, che visita il tuo sito internet o legge la tua brochure ha voglia delle stesse cose.
Abbiamo tutti tanta voglia di sinestesia.
Sapori che richiamano immagini, musiche che ricordano profumi, e superfici, colori… questa è sinestesia – dal greco antico – sýn – eaisthánomai – percepire insieme.
Voglio riempirne spazi e momenti ed oggetti,  voglio che investa tutti come una mareggiata quando entrano nello stand che ho disegnato per te. Voglio che la tua brochure e la carta stessa ti racconti una storia, molto prima delle immagini e delle parole,  ma anche insieme a loro.
Tatto, odorato, vista, udito, gusto, insieme.
Tutto quanto.
Non sarà troppo?
No. Forse neppure abbastanza
Ne vorranno di più, e ancora.
Col mio lavoro mi piace costruire armonie e contrasti.
Quello che faccio ha senso solamente quando qualcun altro ne diventa parte.
Le parole che nessuno ascolta, i colori che nessuno vede restano vani anche se sono bellissimi.
Sinestesia è l’unica risposta sensata all’anestetizzante profluvio di informazioni ed immagini e stridulo rumore bianco.
Non ti lascia scelta, la sinestesia.

Ti rapisce,  prende un pezzo dei tuoi ricordi, ci aggiunge un profumo, lo mescola alla tavolozza dei tuoi occhi e lo versa ancora caldo sulla tua anima nuda.
È una poesia, un’emozione di quelle che non lasciano scampo.
Mi piace disegnare oggetti come esperienze, cose da fare e guardare e sentire e annusare ed ascoltare.
Scrivere storie da dispiegare al vento.

Sinestesia, prendere tutto insieme e lanciarlo…
contro la bocca, gli occhi, le orecchie, il naso, le mani e colpire il cuore.